CHE COSA FA IL COMITATO ITALIANO PER IL PAM
• SENSIBILIZZAZIONE
• PROMOZIONE
• RACCOLTA FONDI
Questi sono gli obiettivi che il Comitato Italiano per il PAM si pone.
Questi tre obiettivi sono perseguiti attraverso la partecipazione del Comitato Italiano ad incontri pubblici e conferenze, attraverso campagne d’informazione sui temi legati alla lotta alla fame del mondo, interventi didattici nelle scuole, gruppi di sensibilizzazione territoriale, attivita’ di formazione, eventi di raccolta fondi.
LE NOSTRE CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE
La Campagna di tesseramento AMICO DEL PAM nasce nel gennaio 2006 per coivolgere e “riunire” in un vero e proprio network gli “amici”/sostenitori /simpatizzanti del Comitato Italiano per il PAM e tenerli informati sulle attivita’ del Comitato Italiano e sulle attivita’ del PAM nel mondo. La finalità e’ quella di promuovere un sentire comune, la solidarietà con tutti quelli che ancora soffrono la fame, e la partecipazione attiva attraverso gesti semplici come una donazione o il passaparola per coinvolgere altri amici.
E’ stata avviata nel mese di marzo 2006 la “Campagna d’informazione sul tema della fame nel mondo” condotta in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) sul parallelo avvenimento della celebrazione della giornata mondiale dell’alimentazione (ONU) e i luoghi della lettura in onore di Torino capitale del Libro 2006. Coinvolti piu’ di 60 comuni e biblioteche in tutta italia.
La Campagna “SALVADANAI” e’ la prima campagna (luglio 2005) con la quale il Comitato Italiano per il PAM e’ “sceso in mezzo alla gente”. L’intento non e’ propriamente o solamente quello della raccolta fondi ma e’ la promozione della partecipazione in prima persona del maggior numero possibile di persone con un gesto concreto quale quello di “adottare” un salvadanaio da riempire per il Programma di Alimentazione Scolastica. L’intento quindi e’ educativo e di sensibilizzazione alla necessita’ del contributo di tutti “contro la fame”.
GRUPPI DI SENSIBILIZZAZIONE TERRITORIALE
Il Comitato Italiano per il PAM ha avviato una decina di gruppi - ufficiali e non - territoriali che fanno capo ciascuno ad un referente o persona di contatto incaricata di divulgare, a livello locale o provinciale, gli obiettivi del Comitato stesso provvedendo a svolgere funzioni di rappresentanza, di sensibilizzazione e di raccolta fondi in loco.
INCONTRI PUBBLICI E CONFERENZE
Miriamo a moltiplicare le occasioni di incontro in cui parlare dei nostri obiettivi e coinvolgere sempre nuove persone. Abbiamo gia’ partecipato a decine di appuntamenti e tanti altri sono presenti nel nostro calendario.
INTERVENTI DIDATTICI NELLE SCUOLE
E’ in corso (ed in preparazione in molte scuole per il nuovo anno scolastico) la campagna di informazione sul tema della fame nel mondo recepita dai Comuni che -attraverso l’iniziativa ANCI (vd. sopra) - sono entrati in contatto con il Comitato Italiano. In gran parte di questi Comuni sono stati attivati i Comitati degli insegnanti o i Consigli comunali dei Ragazzi e sono stati avviati dei percorsi didattici a tema per “educare” oltre che informare i ragazzi delle scuole sulla realta’ della fame nel mondo.
ATTIVITÀ DI FORMAZIONE
Corsi di formazione / informazione sono tenuti regolarmente (due volte o tre mensilmente) dallo staff del Comitato Italiano con l’obiettivo di allargare il numero di volontari che apportano un contributo personale al lavoro del Comitato nelle iniziative di visibilita’ e raccolta fondi, ma anche con l’obiettivo di fare conoscere il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite ai giovani o alle persone di tutte le eta’ che possono cosi’ interessarsi alla causa e divenire possibili sostenitori attivi.
EVENTI DI RACCOLTA FONDI
Sono di carattere nazionale e/o iniziative locali. Tra le piu’ disparate, creative ed originali, visto che il nostro intento e’ : ESSERE IN MEZZO ALLA GENTE! Molte delle occasioni che raccolgono la curiosita’, oltre che i contributi, dei partecipanti nascono proprio dallo spirito d’iniziativa dei nostri volontari. Questo, accompagnato da un vero e proprio regolamento, e’ per noi un metodo “partecipativo” e di successo!















